Chiacchiere

Chiacchiere.

E non di strada, anche se il loro profumo ha iniziato ad inondare le vie.

Lattughe .. anche se non si trovano propriamente dal fruttivendolo … almeno non di fianco al radicchio.

O cenci .. anche se di piccoli stracci hanno solo la forma.

E’ ufficialmente arrivato il Carnevale.

Con lui un tripudio di dolci fritti e fragranti a cui nessuno puo’ davvero resistere. E’ quasi scioccante passare direttamente dal panettone ai favetti, ma in fondo è proprio questo avvicendarsi di stagioni, di sapori e di riti a rendere varia e divertente la cucina. E mai noiosa. Ogni anno non riesco a trattenermi dal provare dolci fritti nuovi : versioni alternative (i churros sono stati in passato una bella deviazione) o varianti di ricette di vari pasticcieri, fornai o cuochi.

Quest’anno così ho provato la ricetta di Gabriele Bonci. E devo dire che, come al solito, non mi ha tradito.

Friabili, saporite, fragranti : praticamente perfette. Come di consueto ho preso delle piccole libertà : come liquori, la ricetta originale prevedeva rum e mistrà. E anche questa volta la dispensa ha scelto per me : whisky e Cointreau hanno avuto la meglio.

Per la stesura dell’impasto mi sono sono avvantaggiata : la classica macchinetta stendipasta rende la vita molto più facile, e la penultima tacca è lo spessore giusto.

Lattughe 1
1
Bicchiere
2
Tazza caffè
3
Servizio piatti Marrakech
4
Tovaglietta

Ingredienti per un cabaret di lattughe :

  • 180 gr. farina 00
  • 20 gr. fecola
  • 60 gr. uova
  • 16 gr. zucchero a velo
  • 24 gr. burro a temperatura ambiente
  • 18 gr. vino bianco secco
  • 8 gr. whisky
  • 10 gr. Cointreau
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di cannella macinata
  • 1 pizzico di vaniglia in polvere
Lattughe 2
1
Bollitore
2
Guantone
3
Colatutto
4
Posamestolo
5
Cafettiera

PREPARAZIONE

Setacciare le farine e fare una fontana. Versare al centro il resto degli ingredienti, ed iniziare ad amalgamare con una forchetta. Impastare quindi a mano, su un ripiano, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Fare una palla e avvolgere con pellicola.

Far riposare per qualche ora (anche mezza giornata) a  temperatura ambiente.

Prendere quindi piccole porzioni di pasta e stenderle con la macchinetta stendipasta, arrivando fino alla penultima tacca.

Tagliare la pasta a rettangoli, usando la rotella dentellata. Fare un taglio al  centro di ogni rettangolo, senza arrivare ai bordi, così da migliorare la cottura.

Disporre le lattughe su dei cabaret. Una volta pronte, friggerle in olio caldo a 190°C.

Per facilitare l’operazione, consiglio l’utilizzo di una friggitrice, che mantiene costante la temperatura.

Scolare le lattughe su carta per fritti e servirle fredde, dopo averle cosparse di zucchero a velo.

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